aprile 02

Benvenuto aprile 🧘🏻‍♂️
Continuiamo la nostra ricerca e indaghiamo uno degli aspetti più essenziali della nostra natura ✨

Tema del mese di marzo
Ātman - Il Sé profondo

Siamo molto abituati a pensare a noi stessi identificandoci con il carattere, con l’immagine del nostro corpo, con la nostra personalità, con i nostri pregi e i nostri difetti.

E quante volte ci siamo sentiti dire “sii te stesso!
Una frase che, per lo yoga, può essere facilmente fraintendibile.

Lo yoga ci sprona a conoscerci velo dopo velo, ma ci invita anche a non identificarci con le diverse espressioni momentanee di noi stessi:

Il nostro corpo? Bè, se pensiamo che non esiste più una singola cellula di quelle che due mesi fa componevano il nostro fegato, la nostra pelle, il nostro cuore o qualunque altro organo del nostro corpo… in quale corpo possiamo riporre la nostra identità? 😅 Nel corpo di quando avevamo cinque anni? Nel corpo che avremo a novant’anni?

Il nostro carattere? Il nostro carattere non è nient’altro che il risultato di una serie di impronte e condizionamenti che sono sempre suscettibili di revisione! (Pensiamo a quanto può profondamente trasformarci un grosso cambiamento, un grosso dolore)

La nostra mente? Bè, non esiste forse nulla di più variopinto e scostante della nostra mente! Oggi ci sentiamo qualcuno, domani qualcun altro 😆

E quindi, noi, chi siamo? Quale può essere una risposta a una domanda che non si chiuderà mai?

Qualcuno parlerebbe di “anima”, lo yoga parla di ātman, il sé più profondo, la coscienza individuale.

Si tratta di un concetto quasi inafferrabile, differente dal concetto di anima che conosciamo un po’ tutti, e nelle pratiche del mese di aprile proveremo a esplorarlo.

Si tratta di un luogo che non è toccato dalla nostra storia, dalle nostre ferite o dalle nostre esperienze, si tratta del contenitore di tutto ciò, che non corrisponde al contenuto. In ultimo, si tratta di un’essenza identica in ognuno di noi

Ci sentiamo nei commenti e ci vediamo sul tappetino ♥️

Namaste